giovedì 22 dicembre 2011

DATEMI 5 MINUTI E VI AZZERO IL DEBITO (ELOGIO ALLA FOLLIA)

DATEMI 5 MINUTI E VI AZZERO IL DEBITO (ELOGIO ALLA FOLLIA) Ma veramente ancora credete alla favola del debito “sovrano”? Se facciamo parlare i luminari della finanza e dell’economia sicuramente vi parleranno di ricette roboanti, fantasmagoriche e complicatissime che necessitano di grandi sacrifici. Se faccio parlare la FILOSOFIA più spiccia, ne ricavo una ricetta semplicissima. Talmente semplice che diranno essere folle. Pazienza: stamattina elogerò la follia! Sappiamo che il 30% del debito pubblico è in mano a banche italiane o direttamente oppure tramite fondi di loro proprietà. Cioè lo Stato è debitore verso le banche e le banche sono creditrici verso lo Stato. Immaginiamo di vivere nel paese dei folli e che presi dalla follia domattina decidiamo che tutti questi sacrifici che Monti chiede agli italiani possano servire per pagare agli azionisti di banche, assicurazioni e istituti finanziari in genere, la liquidazione delle quote azionarie possedute pagandole il 120/150/180% del valore delle azioni. Lo faccio perché lo Stato dei folli ha deciso di rivendicare la sovranità nazionale (roba di destra), per nazionalizzare le banche (roba di sinistra). Quei folli sono talmente folli da tenersi quelle banche per 5 minuti cioè il tempo utile per fare un’operazione matematica molto semplice. Siccome acquistando le banche ne divento proprietario, per 5 minuti sarò debitore e creditore di me stesso allo stesso momento. Faccio una somma algebrica laddove, se assegno -1 al debito e + 1 al credito, dalla somma otterrò zero! Proviamo? -1+1=0: cavolo è vero! Facciamo la riprova? +1-1=0: cavolo fa’ ancora zero! Sono passati 5 minuti? Nooo!? Bene! Allora abbiamo ancora il tempo di riassegnare, agli stessi detentori dei titoli azionari di prima, le stesse quote azionare anche a prezzi di saldo perché, nel frattempo, lo Stato dei folli si sarà liberato da una marea di debiti. Ai pazzi cittadini che per uno slancio di follia estrema si erano messi, a milioni, a riempire le piazze e ad assediare i palazzi del potere per chiedere ai governanti di non venir meno al giuramento fatto alla follia, lo Stato dei folli aveva potuto restituire i soldi dei sacrifici chiesti perché, nel frattempo, il debito aveva perso la sovranità che tornava finalmente nelle mani del popolo.

6 commenti:

  1. vaccadi Fabio certo che sul to blog i commenti i va a ruba. purtroppo dovema confessarlo i compagni della fiom ma anche gli altri preferiscono faceboc o il grande "buelo"peccato!!

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  2. La divulgazione non è facile, purtroppo...

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  3. purtroppo me despiase dirlo ma tanti i preferise andar a scrivar caga*e su facebuc e aggiornarse el ...profilo...

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  4. Ricorda parecchio quanto accaduto in Islanda, o sbaglio ?

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  5. In effetti in Islanda hanno avuto il coraggio di farlo. Hanno nazionalizzato le banche e sono usciti dal sistema. Non è impossibile farlo se solo lo si vuole. Certamente un paese di 320.000 abitanti ha tempi di risposta e di rivoluzione molto più ristretti ma, alla fine, è una questione di coraggio!

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  6. sì, si può fare così.

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